violetta e alfredo
Liberamente tratto da "La Traviata" di Giuseppe Verdi
Fu la nostra prima rappresentazione.... nel lontano 2002... Sono passati tanti anni, ma il suono delle risate e degli applausi lo sentiamo ancora!!
"Amami Alfredo... Amami.... " .... ma le cose non vanno sempre come vogliamo! Così, tra amanti Cinesi, Malattie Misteriose e inevitabili equivoci la nostra Opera non vi lascerà delusi!!!!!

...Un Piccolo Assaggio!!!
VIOLETTA: Guarda lì che roba…è più
morto che vivo. E lui viene a cura’ me? Venga dottore, venga s’accomodi.
DOTTORE: Eh cara Violetta per accomoda’ me ci vorrebbe un bussolo di ‘olla.
Guarda per via d’un incidente come son ridotto, m’hanno messo anche una
gamba di legno.
VIOLETTA: La gamba di legno! Allora un si metta vicino ar camino, un l’abbia
a Piglia’ fo’o. E poi ni ‘ostrebbe una cea.
DOTTORE: Via un mi faccia ride. Via ora si faccia visita’. Tiri fori la
lingua. Oddio come l’ha sudicia. Mamma mia che fiato… un si resiste. Ora gli
visito i pormoni. Tiri sù la camiciola. Eh, cara Violetta, lei ha la SARS(E).
VIOLETTA: Si! La sarsa ce l’ho. L’ho fatta iersera ‘o fegatini, ma poi un
l’ho Potuta mangia’ perché mi sono ammalata. La vor porta’ via lei?
DOTTORE: Ma cos’ha capito? Ho detto la SARS, S.A.R.S., la pormonite Atipi’a
primaria. Quella dei cinesi.